
(Marcello Veneziani) – Cosa resta dell’euforia patriottica a pochi giorni dalla Vittoria? Il ricordo gioioso di una notte magica e di un trionfo …
Cosa resta dopo la festa tricolore

(Marcello Veneziani) – Cosa resta dell’euforia patriottica a pochi giorni dalla Vittoria? Il ricordo gioioso di una notte magica e di un trionfo …
Cosa resta dopo la festa tricolore

Troppo belle le nuvole così!
Stamattina…
Vestita della tua nudità, sei come pietra Più bianca di così solo la neve infanzia le tende alla terrazza di Amalfi, l’innocenza d’avere praticato …
NIENTE MISURA

Tu ora sei libera – si legge sul post -, tu ora puoi correre felice senza sentire la fatica, tu ora puoi sorridere senza sentirti in imbarazzo, tu ora puoi viaggiare oltre i confini, tu ora puoi tutto! E noi? Che dovremmo fare noi? Che restiamo qui, abbandonati, con questo vuoto che hai lasciato, freddo, improvviso, devastante. Dovremmo imparare dal tuo esempio, dovremmo godere di ogni attimo della vita, per te. Dovremmo ridere più forte così da farci sentire da te, dovremmo Dovremmo amare più forte, ballare per te, guardare il mondo e viverlo tutto, per te. Non oggi però, sangue mio, guerriera della nostra famiglia, perdonami. Lo faremo, te lo prometto, ma oggi il freddo nelle ossa è più forte di tutto – conclude -. Che la tua immagine resti impressa per sempre in questo universo tecnologico che forse, in qualche strano modo, vince anche la morte. A te”.
Matteo Branciamore ha adesso 39 anni e vive a Roma. Si sente rinato e un uomo nuovo, come raccontava in una vecchia intervista al settimanale Chi.

L’attore viene ancora fermato per strada per il suo personaggio nella serie I Cesaroni, ma sente di non essere più legato a quel personaggio. “Devo ammettere che vado ancora di moda. Ma ora sono cresciuto, non mi sento più ‘Il poster più amato dalle ragazzine‘” confessava tempo fa al magazine diretto da Alfonso Signorini.